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L'alba di Narciso.

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La mortalità individuale mai fermerà Narciso. La comprensione dell’altrui identità, idem della propria, così dell’umore prevalente, è costantemente parziale. È dunque parziale anche qualsiasi diagnosi sull’uomo coerente; parziale è tuttavia meglio del niente, altresì, l’uomo incoerente non è manco diagnosticabile. L’incoerenza, pure, proietta sue valide ragioni. Approfondire sarebbe opportuno, almeno per soddisfare l’innata curiosità il cui fine dovrebbe colmare un vuoto; si verifica, sovente, che fosse invece preferibile che qualche vuoto identitario rimanesse tale. Per soddisfare la propria curiosità, professionale e personale, che sia fine a se stessa, è necessario cambiare vestito (è un rito atavico), tuttavia adottare l'empatia come formula di base comporta ogni qualvolta la perdita di una porzione d'identità; letture sommarie suggeriscono che l'umiltà fosse, da sempre, premiante in termini di consenso e forse lo è ancora, ma lo è sporadicamente nell’ambiente lavora...