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RIEPILOGO: L’INFATUAZIONE COLLETTIVA TORNA PERDENTE

Il nostro borgo subisce in sordina perché l’abitante non si oppone al fanatismo progressista. Qui urge redenzione! Di là del borgo, il Bel Paese favorisce la formula del vietato praticare su ogni fronte, perciò abitare in Italia non è più divertente anzi, per l’uomo dinamico, l’impedimento pianificato ha toccato dimensioni opprimenti per la maggioranza; l’illazione è divenuta premiante! Attualmente, la fraudolenza è agevolata dalle riforme frivole dell’ultima ora, le quali fanno capo all’infarinatura ecologica a trazione femminista. Approfondiamo l’iter demenziale che fa seguito al ’68 e che in misura spropositata ha inteso di contrapporsi a quel nazismo hitleriano che debellammo radicalmente nel lontano 1945. È evidente che la batosta fascista abbia rilasciato strascichi indelebili in memoria, cosicché ci siamo fasciati la testa, cosicché l’occidente popolato si è incanalato in un processo di acquiescenza pacifista orientata a cancellare anche la prerogativa individuale di sopravv...

Liberté, egalité, fraternité

Siamo tutti fratelli, predica in benestante di sinistra, tuttavia mai lo è egli stesso, poiché nulla sottrae ai suoi privilegi affinché si onori la fratellanza; la puzza del raggiro ci guadagna! Mai cade un ghello in tasca agli innumerevoli fratelli, ospiti o residenti, tuttavia la recita, distorta, fa breccia con tanto di plateale plauso. L'informazione di Stato, pilotata in tal senso, nemmeno demorde a tal punto che la RAI oscura il cenno qualora sia esso minatorio, quantunque legittimamente savio e di professione. In codesto arbitrio, alcunché conviene intendere. Siamo rincitrulliti! Così pensano. L’Isis pare lontano, il califfato invece è vigente. Il fanatismo di massa è incomprensibile in fase embrionale; diventa chiaro infine, cioè quando è tardi per porvi rimedio. Noi italiani siamo sotto dittatura sfrontata, palesata in più d’una occasione da Re Giorgio e dai coerenti successori, i quali non concedono alternative nemmeno di fronte al dissenso referendario del 4 dicembr...