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RIEPILOGO: L’INFATUAZIONE COLLETTIVA TORNA PERDENTE

Il nostro borgo subisce in sordina perché l’abitante non si oppone al fanatismo progressista. Qui urge redenzione! Di là del borgo, il Bel Paese favorisce la formula del vietato praticare su ogni fronte, perciò abitare in Italia non è più divertente anzi, per l’uomo dinamico, l’impedimento pianificato ha toccato dimensioni opprimenti per la maggioranza; l’illazione è divenuta premiante! Attualmente, la fraudolenza è agevolata dalle riforme frivole dell’ultima ora, le quali fanno capo all’infarinatura ecologica a trazione femminista. Approfondiamo l’iter demenziale che fa seguito al ’68 e che in misura spropositata ha inteso di contrapporsi a quel nazismo hitleriano che debellammo radicalmente nel lontano 1945. È evidente che la batosta fascista abbia rilasciato strascichi indelebili in memoria, cosicché ci siamo fasciati la testa, cosicché l’occidente popolato si è incanalato in un processo di acquiescenza pacifista orientata a cancellare anche la prerogativa individuale di sopravv...

Il fanatismo intellettuale dell'occidente è errante

Un Sistema "Democratico" proteso a cancellare ogni responsabilità individuale non può pretendere responsabilità dal singolo individuo. L'accelerazione culturale del dopoguerra ha inebriato gli attuali laureati ponendoli in esposizione in forme demoniache e paradossali; molti di codesti sono finiti al governo e da qualche decennio forgiano pentole senza porvi precisi coperchi, ma in assoluta astrazione. Tanto abbiamo e tanto solletichiamo, giacché tutti siamo stati ampiamente indottrinati, tuttavia esiste l'innocua astensione dal voto che in discreta misura un qualcosa vorrebbe esprimere. Ciò a prescindere, le infrastrutture italiane cadono in frantumi (acqua, ponti, energia, alimenti, economia) sottolineando che la realtà calpestata dal contribuente si differisce totalmente dai concetti civilizzanti ipotizzati dal governante. Eravamo maestosi ingegneri in Egitto e nell'antica Roma, come lo eravamo nel paese Incas e in Bretagna, dopodiché giunse in approdo globale ...

Due grandi eroi (ogni guerra cela significato).

Mentre io studio colui che studia, il Sapiens perde peso. L'uomo addomesticato acconsente e condivide le sue scelte in virtù di un'equa tutela di sistema che dovremmo poi appurare. Inevitabilmente, gli anni in avvenire presenteranno il conto di quelle scelte che apparivano idonee nel dato momento. Nel 10mila A.C. l’uomo si dimenava negli intrighi della foresta, mentre nel nuovo millennio si è imbrigliato nelle matasse di una burocrazia opprimente che blinda le libertà di ogni singolo contribuente, ma lasciando maglie larghe ai più abili speculatori, i quali sanno perseverare in qualsiasi condizione, cogliendo il tempo pandemico o bellicoso, per trarne grandi profitti, perciò l’alveare metropolitano è divenuto foresta fiorente utile agli speculatori e per codesti, qualsiasi anomalia ivi gravitante è sempre una manna per giostrare sui fabbisogni della massa abitante. L’egemone speculatore fa leva naturale sul presupposto della nostra precarietà, già colma di dipendenze, cosi...