Divieto e sanzione estorcono responsabilità evolutiva.
Il doc Vito Gamt: il paese Italia non è solamente malato di mente.
Non approvo la sanzione metodica e spropositata di aguzzini senza volto. Non approvo l'usura di usurai legalizzati e non ci sto per principio, anzi approvo
ben poco di quel tanto annaspare che l'attuale governo ci sta propinando: il contribuente è costretto a superare il limite imposto per onorare i debiti imposti. Il contribuente potrebbe cogliere mete impensabili e proficue per la comunità, se le sue briglie fossero meno serrate. Il contribuente detiene l'opzione di maggioranza, tuttavia non esprime potere.
A che pro s'intende soffocare il rigore della somma maggioranza? E per quale
scopo l'attuale governo vorrebbe proiettarci verso un futuro ancora più
incerto, assodato che, sostanzialmente, nessun cittadino avverta la necessità di
smottare ulteriormente i canoni storici di questa società, tra l'altro dopo
avere già accertato che tale propensione induce il paese intero verso il
declino?
Non è facile fare il punto politico e di tendenza del Bel Paese quando, appena
fuori della propria dimora, la guerra incombe e quando ogni media importante getta benzina sul fuoco e perché l’informazione è stata stuzzicata dalle solite
ipocrite dichiarazioni educande emanate dall’intellettuale di turno; non è
facile!
Non è facile digerire che ognun di noi finanzi la stessa informazione che,
pilotata ambiguamente, sarà il più efficace strumento politico di propaganda finalizzata e
dunque arbitraria ed artefice di un trend che nel Bel Paese già si evince surreale e soprattutto subdolo.
A chi giovi la tesi del
cronista portavoce non è mai dato saperlo, tuttavia vi trapela l'abuso anestetizzante del volere in gonnella il cui aspetto velato rivendica potere laddove un tempo vigeva impotenza. Nessuno si porrebbe
il quesito se tale tendenza, quella imposta, non si fosse rivelata fievole culturalmente e fallimentare economicamente. La donna istiga strategicamente, per innato istinto, le sue diverse prerogative, senza mai preoccuparsi degli effetti collaterali conseguenti alle sue azioni. La donna vince sempre e ovunque e l'uomo le concede ogni capriccio preteso, per quieto vivere. Riavvolgendo il nastro, emerge che tutto il guazzabuglio, quello che si avviluppa sulla nostra attualità, ebbe inizio dopo che alla donna fu concesso il voto, ma potrebbe trattarsi di coincidenza. In realtà, non è vero che l'uomo italiano sia Caino e non è vero che un cane o una volpe qualsiasi, sia migliore di lui, tuttavia l'informazione adotta ogni sporadica eccezione affinché si infanghi il sesso forte e si deturpi la sua più efficace razionalità; l'ostilità di fondo non può confluire in armonia di superficie, infatti anche il matrimonio canonico si sta estinguendo e con esso il significato di famiglia.
Pare che nessuno approvi la tendenza ravvisata nell'ultimo decennio, nemmeno la donna di sano principio. Intanto il governo legifera su tematiche importanti approfittando dell'ignara solidarietà del popolo di maggioranza, che in realtà non è ignaro ma tacitamente
consenziente, assunto che nel remare controcorrente, senza la fratellanza essenziale, cioè quella reperibile comunemente perfino nell'aria, nessun sovversivo si scaglierebbe sul
buo costume a sfavore o per contrastare i consecutivi disegni disposti in agenda da un governo che ci marcia e perché, attualmente, il sovversivo moderno è impegnato a visionare le innumerevoli scadenze, è impegolato a sanare i debiti suoi e dello
stato e dunque gli manca il tempo e l'ossigeno per scendere in piazza e dunque si
limita a predicare nei salotti virtuali senza alcun agio che lo induca a smuovere il culo dalla sua postazione. Masaniello è stanco. Masaniello ha traslocato il QG ed è ora attivo sul
web, di notte o a tempo perso; le sue questioni si scorgono ovunque. Anch'io l'ho intravisto: lui
predica e si prodiga fino a notte fonda, sebbene sia innocuo nell'esortare
chicchessia in una sostanziale reazione, tuttavia è lui che infonde solidarietà e fiducia in
altri cittadini oppressi, senza neppure incoraggiarli. E' lui che si espone a berlina ed involontariamente scarica le tensioni.
Masaniello è dunque deleterio, giacché offre opportunità di sfogo dell'ira altrui, ma vanamente poiché tale sfogo allevia la tensione.
Masaniello è dunque deleterio, giacché offre opportunità di sfogo dell'ira altrui, ma vanamente poiché tale sfogo allevia la tensione.
L'operaio occupato è in via d'estinzione, come lo era il lupo ed il cinghiale.
L'azienda italiana, in Italia, è in via d'estinzione, mentre si afferma,
inesorabile, la rincorsa alla poltrona in parlamento e non sarebbe grave se non fosse chiaro e premeditato il fine in chi ne sostenga gli occupanti: fare il parlamentare è il
mestiere migliore che ogni residente si auspica per se e per la sua
discendenza. Io invece esorto e incoraggio a rimanere inerti. Ti esorto a non
fumare e a farlo per libera scelta. Il governo campa sul tuo fumo e sulle tue ambizioni.
In autunno cadono le foglie, si ammucchiano ovunque ed ho pazienza, fintanto
che lo spazzino le rimuova dai lunghi viali alberati. Niente panico! Il panico
è la scoria attiva di quest'epoca. Il panico genera vulnerabilità ma anche
valutazioni errate dell'esatta realtà. Il panico attuale è conseguenza di più
fattori che, nel tempo, si sono strutturati nella mentalità delle nuove
generazioni, poiché soggette di eccessivo garantismo, tra l'altro basato
sull'illusione.
Il netturbino ripulisce le strade dalle tracce dell'incuria umana, dai rifiuti occasionali
e non solo; lui lo fa con precisa cadenza ed è pagato per farlo. La sanzione
duplice invece specula su altri aspetti amministrativi responsabili della
gestione del territorio, dato che era già costume assodato. Era assodato il
fatto che nessun cittadino imbrattasse il suolo pubblico almeno dove un cestino
fosse presente e la formula varrebbe anche per i mozziconi di sigarette come per le trivelle in alto mare, giacché è regolamentato a priori lo smaltimento specifico dei nostri rifiuti come l'opportuna sanzione per le omissioni.
Non approvo la sanzione per il mozzicone e non ci sto per principio: in primo
luogo, il proposito è subdolo perché tramite la sanzione, l'azione indosserebbe
il vestito di esempio educativo da parte di un istituto che quotidianamente
offre il peggiore esempio di moralità, nel senso che è esso il modello
esemplare per l’immenso vivaio di furbacchioni i quali, grazie a tale modello,
imparano ad aggirare ogni regola per trarne profitto.
Lo Stato ha il monopolio del tabacco, dunque è il primo spacciatore e chiunque
sia vittima del vizio del fumo è ovvio che, in quanto viziato, sia additato per
espiare la responsabilità sui profitti di cui solamente lo spacciatore trae
beneficio, ma con la beffa finale di aggiudicarsi l'ulteriore sanzione
legittimata dallo stesso fornitore. Qualora il fumatore possedesse un
raccoglitore tascabile di mozziconi, è certo che la tassa cadrebbe sempre su di
lui per il raccoglitore, perché in realtà, in Italia non si muove foglia senza pagare almeno la prima tangente: l'omologazione dell'oggetto.
Il parlamentare sa inventare l'uopo prima della necessità e senza neppure la
necessità di brevettare le sue invenzioni.
La sanzione nuova (o tassa) da tempo caldeggiata e trattenuta nel cassetto,
cade sempre a fagiuolo e precisamente quando il clima s'è fatto troppo caldo
per gli argomenti in voga.
La sanzione nuova devia l'attenzione, ma riserva tranquillità all'inventore
affinché possa intrallazzare accordi altrove. A nulla vale che l'espediente sia
risaputo: il Sistema è sfacciato e se ne frega del tuo parere.
Punto 5, il peggiore: gli allocchi ci cascano e si fanno infinocchiare come
trovatelli in calore.
Punto 6, il più importante per gli esperti di marketing annidati in parlamento: per agevolare il fumatore affinché non prenda la multa, o meglio, non produca reclamo alla multa, dovranno predisporre tutte le città italiane di appositi e robusti posacenere in ogni dove, strutturare inoltre un processo ben coordinato, un organico qualificato con relativo budget. E' ovvio che il proposito sia nato per generare un movimento di denaro pubblico non indifferente e dunque ufficializzare forti opportunità dove i furbetti possano sguazzare a spese del contribuente; ormai, ogni iniziativa prolifera sul fatto che il Sistema conosce bene i suoi polli.
E’ inutile educare i discepoli senza che prima si educhi il loro docente.
Qualche idea aleggia. Ciò a prescindere, l'imbrigliatura supplementare,
indotta, toglierà al cittadino la facoltà di adoperare la sua responsabilità
perciò, dulcis in fundo, ogni cittadino, pari a te e a me, non si riterrà più
responsabile di incentivare il suo progresso, dato che esisterà ovunque una
regola preposta, che ragioni al posto suo. E' realtà sancita dalla casta e
finanziata da note aziende multinazionali (è sufficiente digitare su google il
vocabolo gender per ottenere, rovistando, una lista di finanziatori), italiane
e straniene, il cui scopo è di annullare l'identità, anche sessuale. Accade già
da diversi decenni. E’ già realtà nel trend del mio vicino. Tu per esempio, mi
dai a intendere di essere conforme alla regola, a dispetto di ogni tuo simile
ritenendolo per nomea, ma anche in forma emblematica, un classico aborigeno.
Tu, caro vicino, tu che avalli la peculiarita del parassita a scapito del tuo
status quo, altresì del mio (non da meno) e di ogni tassello che aveva finora
contribuito alla qualificazione della tua serenità, sei identificabile al punto
5.
Sottovalutando questa struttura mentale, tu condanni la nostra evoluta civiltà
a precoce declino, come è già accaduto per le più fiorenti degli ultimi
millenni; in realtà, questo Sistema ha sfiduciato gli onesti contribuenti e legittimato la disonestà del ladro, perciò il barbaro invasore s'imporrà disinvolto ed avallato a priori.
Ti esorto a non fumare, ma anche a riflettere come farebbe l'aborigeno. Ti esorto a non renderti complice.
E' probabile che nel frattempo scaturisca una battaglia culturale. E' probabile che nel frattempo abbia prevalso il fondamentalismo islamico. E' probabile che nel frattempo una razza ovipara, a priori protetta, abbia assunto potere dominante. E'
probabile che nel frattempo, un audace cacciatore di notorietà, munito di buon
senso patriottico e carismatici attributi, sia salito al trono e si sia
attivato per legiferare equità specifica affinché, nell'ordinamento democratico
italiano, nessun governante sia esente dal reato di abuso di potere, qualora esso sia stato perpetrato a danno dei cittadini e della stessa Nazione. La Nazione,
tanto per chiarire, è nazione non perché in essa si annida un governo, bensì
per l'omogeneità dei suoi innumerevoli tasselli. Divide et impera è un motto
che non è mai caduto in disuso e poiché esiste una nutrita fazione di italiani
propensa ad ottenere la laurea, gli idealisti di sinistra non hanno mai
depennato né l'ipotesi, né l'opportunità, affinché codesta grande porzione di
votanti assimilasse il loro esoterico plagio tramite la scuola e si prodigasse
poi grazie alla parola dell'allievo fino a divenire credo; ad esempio, un
finocchio non si sarebbe mai sognato di ventilar diritto prima che l'idea gli
venisse inculcata dai subordinati del ceto "illuminato". Cicciolina e
Luxuria non sarebbero mai giunti in parlamento. D'ora in poi sarà probabile che
il trend omosessuale imponga le sue prerogative, a scapito dell'indole più sana. E' probabile che
oltre al crocifisso si soffochi l'etica del Cristiano, la più bella per noi
dell'occidente. E' probabile che nessuno scampi al nuovo destino di cui trapela
a malapena la sconcertante imbastitura.
L'intellettuale ignora che ogni forma vivente, superstite in terra, sia estremamente
razzista quanto selettiva. Lui ignora che questa peculiarità sia a priori
preponderante ed ignora che tale preponderanza abbia reso tenace l'uomo e tutte le speci
rimaste; nessun virus si è mai sottratto a questa regola e non può
l'intellettuale di turno fare eccezione. Teoricamente, tale enfasi non dovrebbe neanche
perdurare, infatti l'autodifesa, l'antidoto, è automatica e forse si è già attivata. L'inversione di tendenza è
percettibile su svariate tematiche e meno male. Si tratta della correzione di
errati ideali, dato che le ipotesi dei nostri illuminati si sono rivelate
arenanti per il processo evolutivo dell'intera nazione. In sostanza, l'azione di
difendere le minoranze non dovrebbe conferire alla minoranza il diritto di
orientare la prassi democratica di maggioranza, altrimenti si scardinerebbe la Costituzione e la regola posta alla base nella società moderna o meglio, il pensiero democratico il quale anela rispecchiare, in ogni risvolto
pratico, il carattere prevalente ed identificativo dei suoi componenti.
Nell'attuale scenario è futile votare le ipotesi pretestuose di un partito politico, poiché l'intellettualità meno ipocrita non riscuote consenso e la scienza autentica è tenuta in disparte.
Nell'attuale scenario è futile votare le ipotesi pretestuose di un partito politico, poiché l'intellettualità meno ipocrita non riscuote consenso e la scienza autentica è tenuta in disparte.
L'intellettuale sinistroide dunque si estinguerà, assunto che emula il livellamento sociale a scapito della parità e del rispetto per chiunque, consapevolmente pari, appartenga ad una maggioranza (fanatismo gender), tuttavia i danni collaterali arrecati avranno creato costume e sopravviveranno al partito per tanti decenni, altresì la razionalità dell’uomo soffocato infine trionferà; farà tabula rasa dei suoi parassiti e, come per Craxi, verrà il turno dei successivi governanti. E' un auspicio fondato: tutto ciò che ieri, per le persone di ieri, era razionale, oggi è scartato senza remora alcuna. Esempi banali: era legittima la caccia alle streghe, era acclamato il fascismo, era promosso il nazismo ed anche il comunismo ...
https://www.facebook.com/carlo.taormina.35/posts/1191900194202096
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Pic vito gamt
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