Forza Trump
Cosa accadrà nell’immediato? È un dato di fatto che il continente africano ed il medio oriente si stiano svuotando. Nell’arco di pochi anni, vi resteranno, a grandi linee, gli oppressori, i salafiti ed i loro seguaci, cioè coloro che hanno indotto alla migrazione la loro stessa sostanza; teoricamente, per un paese forte, come l’America o la Russia, sarebbe più facile debellare quelle dittature per instaurarvi una forma di democrazia occidentale. Il punto è: sarà la Russia di Putin ad imporre la sua politica oppure l’America presenziata da Hillary Clinton? Le premesse sulla personalità di Hillary fanno intuire che baderà a speculare economicamente sui conflitti e non a risolverli.
L'opinione dei votanti, quella espressa in Italia o in America, non è sincera per questioni di "pudore" implicito. La realtà delle preferenze la scopriremo a breve. Se vince Trump anche la casta italiana sarà sotterrata in virtù del cambiamento che ne conseguirà e perché attualmente la razionalità è offuscata da dannosa ipocrisia.
Bill Clinton o meglio William Jefferson Blythe III, è stato eletto Presidente nelle presidenziali del 1992. Tra i suoi provvedimenti più importanti bisogna ricordare il North American Free Trade Agreement (si innescava nello Stato messicano del Chiapas la rivolta zapatista da parte delle popolazioni indigene che vedevano nell'accordo, sulla base di precedenti esperienze simili, un ulteriore strumento volto a trasferire ricchezza dalle zone povere del Messico verso il Canada e soprattutto verso gli Stati Uniti), inoltre la controversa politica Don't ask, don't tell che doveva rappresentare un passo intermedio verso la piena integrazione dei militari omosessuali. Clinton è rimasto attivo in politica facendo campagna elettorale per i candidati democratici, in particolare per la moglie nel 2008 e poi per Barack Obama nel 2008 e nel 2012.
L'opinione dei votanti, quella espressa in Italia o in America, non è sincera per questioni di "pudore" implicito. La realtà delle preferenze la scopriremo a breve. Se vince Trump anche la casta italiana sarà sotterrata in virtù del cambiamento che ne conseguirà e perché attualmente la razionalità è offuscata da dannosa ipocrisia.
Bill Clinton o meglio William Jefferson Blythe III, è stato eletto Presidente nelle presidenziali del 1992. Tra i suoi provvedimenti più importanti bisogna ricordare il North American Free Trade Agreement (si innescava nello Stato messicano del Chiapas la rivolta zapatista da parte delle popolazioni indigene che vedevano nell'accordo, sulla base di precedenti esperienze simili, un ulteriore strumento volto a trasferire ricchezza dalle zone povere del Messico verso il Canada e soprattutto verso gli Stati Uniti), inoltre la controversa politica Don't ask, don't tell che doveva rappresentare un passo intermedio verso la piena integrazione dei militari omosessuali. Clinton è rimasto attivo in politica facendo campagna elettorale per i candidati democratici, in particolare per la moglie nel 2008 e poi per Barack Obama nel 2008 e nel 2012.
Hillary Clinton ha servito come segretario di Stato, senatore degli Stati
Uniti di New York, first lady degli Stati Uniti, first lady dell'Arkansas e
attivista.
Donald Trump non è mai stato la costola di nessuno, inoltre le sue strategie aggressive di brand
management, il suo stile di vita e i suoi modi diretti hanno contribuito a
renderlo un personaggio celebre, status accresciuto dalla popolarità del programma
televisivo The Apprentice, da lui stesso prodotto e condotto fra il 2004 e il 2015. Trump ha impostato la sua campagna elettorale su posizioni populiste e conservatrici: in particolare, la sua
proposta di istituire una moratoria sull'immigrazione delle persone di religione islamica (fede guerrafondaia).
Tradimento di se medesima e non solo.
La donna, nel rinnegare il suo basilare ruolo di generare
discendenza, soprattutto la donna italiana, ha
tradito il suo mandato, ruolo a cui l’uomo non si è mai sottratto e ciò a
prescindere dalle reciproche mansioni. Sommariamente, la donna non ha mai
costruito un suo progetto di vita che fosse parallelo o compensativo, ai propositi dell’uomo,
bensì si è insinuata nei progetti del suo complementare, costantemente, impossessandosi dei suoi beni o mutandone
la spontanea evoluzione.
Sommariamente, essa NON ha mai voluto progettare un suo
futuro a misura di donna, tuttavia è riverita. Priva di prerogative proprie, l’invadenza femminile
ha influenzato il rigore del suo partner, fino a farsi trainare in questioni dove
la competenza era di prassi maschile o da lui stesso inventata.
Il dono
offerto, mai ambito nei 10.000 anni di cui esiste traccia, quello legittimo della parità, si è tradotto rapidamente nell’azzeramento delle essenziali responsabilità correlate all’essere donna, tant’è che la nostra prole ne patisce l’effetto,
sia in termini educativi, sia in termini di numero; dettaglio che si ripercuote sull'efficacia della società, ora più effeminata per l'influenza indotta, in cui la stessa prole dovrà destreggiarsi con mansioni di responsabilità spesso delicati.
Angela Dorothea Merkel non fa eccezione.
Angela Dorothea Merkel non fa eccezione.
La crisi europea è stata prodotta dalle acute furbizie di questa donna, fortemente ammanicata ai "signori del mondialismo e della finanza" ma poco lungimirante sugli effetti collaterali del suo operato, il cui riflesso ha seminato povertà appena fuori dal suo confine. La Brexit ne è conseguente: così vuole il mercato.
La società intera ne sta patendo l’effetto, ma nessun componente oserà posare il dito sulla piaga. Al contrario, per assuefazione del concetto di parità, si tenderà ad accentuare questa anomalia che nulla ha che fare con la parità di individui diversi. La società intera ha già assuefatto l’idea, ma non l’esito. L’identico iter, tra pochi anni, condizionerà la fertilità dei nuovi immigrati, i quali saranno indotti ad adeguarsi al costume e senza mai dimenticare che corteggiare una donna è reato e ciò a prescindere dall’intenzione.
La società intera ne sta patendo l’effetto, ma nessun componente oserà posare il dito sulla piaga. Al contrario, per assuefazione del concetto di parità, si tenderà ad accentuare questa anomalia che nulla ha che fare con la parità di individui diversi. La società intera ha già assuefatto l’idea, ma non l’esito. L’identico iter, tra pochi anni, condizionerà la fertilità dei nuovi immigrati, i quali saranno indotti ad adeguarsi al costume e senza mai dimenticare che corteggiare una donna è reato e ciò a prescindere dall’intenzione.
L’infertilità italiana
dell’ultimo trentennio evidenzia solamente una parte di questa tesi; l'Italia s'affanna per compensare il deficit, cedendo l'identità della patria (fede e costumi) agli stranieri immigrati e con essa le prerogative che i nostri nonni hanno pagato con sangue. Rimane da coniugare il seguito: così vuole il mercato! Nel frattempo, Mario Monti è indagato per tradimento.
L'Italia registra un meno 6% di natività anche quest'anno.
Abbiamo commesso un clamoroso errore? No. Senza riferimenti confutabili nessun “umano” poteva prevedere il futuro, tuttavia ora esiste qualche precedente.
http://www.byoblu.com/post/video-dal-web/diego-fusaro-a-cosa-servono-i-migranti
L'Italia registra un meno 6% di natività anche quest'anno.
Abbiamo commesso un clamoroso errore? No. Senza riferimenti confutabili nessun “umano” poteva prevedere il futuro, tuttavia ora esiste qualche precedente.
http://www.byoblu.com/post/video-dal-web/diego-fusaro-a-cosa-servono-i-migranti
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