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Sommariamente, la donna è femmina.

L’ecofemmina fu Donata alla Sapienza di Roma (Psicologia Di Comunità). Nell’università, la femminista educatrice condanna le ricchezze provenienti dal business di forgia maschile, senza i quali Le mancherebbe pure il budget che Le garantisce l’occupazione retribuita. L’illazione era è resta femmina in prevalenza, ma l’insinuazione e di “matrice” unicamente femminista. L’insinuazione è il potere effettivo su cui aleggia e si propaga l’egemonia del sesso debole, sia tra le mura domestiche, sia nei rapporti con le autorità, sia nella determinazione dei privilegi personali, familiari o collettivi, i quali sono e saranno tacitamente sostenuti dal suo unico antagonista. L’ecofemmina romanza benessere diffuso su scala globale, incurante delle priorità, del costo, della fattibilità e della frattura, comunque incombente sugli equilibri del nostro assetto sociale, sicché ella predica e si prodiga ponendo ostilità finanche verso chi Le stia onorando l’attuale sicurezza, oramai acquisita, come se...

Abbiamo classificato il Tempo

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Abbiamo classificato il Tempo affinché ogni nostra invenzione sia matematicamente efficace.  13,820 miliardi di anni sono catalogabili, ma prima del big bang che cosa c’era? Forse c'era un mastodontico buco nero, il quale, senza fretta e dopo aver ingurgitato il precedente universo, è collassato su se stesso fino a divenire un minuscolo oggetto saturo e perciò propenso alla più imponente deflagrazione che uomo edotto conosca. Oppure c'era il nulla assoluto?  Il vuoto infinito è paradossale per la mia comprensione, tuttavia sol io nutro sospetto che tale ciclo, ricolmo di energia, si perpetui in modo casuale e con incidenti di sorta (quali noi) che potrebbero interferire con la prassi e dunque con la prossima fine: The End, quella inevitabile che da lontano ci fa l'occhiolino,  per mano nostra  potrebbe NON verificarsi integralmente .  Questo è il nostro girone! Non v'è alcun dubbio; sta a noi giocarlo bene, assunto che all’universo freghi niente del suo co...

Infrangi le regole!

Break the rules. Sei piccolo. Speculare sul processo, tanto spontaneo quanto storpio, avvenuto nella zona Riccioli d'Oro, non ci rende affatto migliori delle formiche; in realtà, l'efficace formula di comunismo sancita nel formicaio non calza con la nostra specie. E' inutile cercare un perché, come è oltraggioso far calzare i propositi del Re di turno con i principi posti alla base del bipede dominante, che è più stravagante della formica; l'agglomerato gli ha confuso le idee, da parecchio tempo. L'uomo addomesticato che esercita potere è comunque peggiore degli avi ignoranti: quello recente non ha scusanti e certamente, dai posteri riceverà l'adeguata condanna. Nel frattempo, ora o più tardi, provi egli ad infrangere ogni regola che si è imposto. Provi ad assaporare le conseguenze delle sue leggi ingenue e poi a raccontare l’iter contraddittorio che si è avviluppato su quel percorso, altrimenti spontaneo ma diversamente legittimo. Dopodiché provi a di...

Liberté, egalité, fraternité

Siamo tutti fratelli, predica in benestante di sinistra, tuttavia mai lo è egli stesso, poiché nulla sottrae ai suoi privilegi affinché si onori la fratellanza; la puzza del raggiro ci guadagna! Mai cade un ghello in tasca agli innumerevoli fratelli, ospiti o residenti, tuttavia la recita, distorta, fa breccia con tanto di plateale plauso. L'informazione di Stato, pilotata in tal senso, nemmeno demorde a tal punto che la RAI oscura il cenno qualora sia esso minatorio, quantunque legittimamente savio e di professione. In codesto arbitrio, alcunché conviene intendere. Siamo rincitrulliti! Così pensano. L’Isis pare lontano, il califfato invece è vigente. Il fanatismo di massa è incomprensibile in fase embrionale; diventa chiaro infine, cioè quando è tardi per porvi rimedio. Noi italiani siamo sotto dittatura sfrontata, palesata in più d’una occasione da Re Giorgio e dai coerenti successori, i quali non concedono alternative nemmeno di fronte al dissenso referendario del 4 dicembr...

Lobotomizzare la rete non è auspicabile.

Caro Uomo, la civiltà che stai costruendo desertifica l’immensa area adibita alla creatività utile di ogni individuo/tassello e ciò accade mentre tu stesso, portaborse inconsapevole dell'altrui dignità, nemmeno sospetti che la tua azione sconfinerà ben oltre tale area. Tu che eserciti potere educativo hai lobotomizzato solamente l’attualità che ti ascolta con interesse, tuttavia la fazione distratta non si farà sopraffare. L’attualità distratta si manifesta in rete e tu, facsimile presuntuoso, come accadde a Napoleone, a Hitler, al Magno macedone, non riuscirai a prevalere sulle ignote lande, soprattutto perché quelle fazioni sono altrimenti attente, integrate tra loro e di enorme entità. https://www.facebook.com/nocensura/videos/1971584206225996/ Caro Uomo, le tue briglie tese si spezzeranno anche in questo girone e solo tu ne uscirai sconfitto. Che te lo dico a fare? Sei offuscato. Sei tu l'assassino travestito da buonista, giacché la tua esca ti ha reso responsabile dell...

Urge un Trump made in Italy

Bel Paese era sinonimo d’Italia ed è probabile che la marea (alta) d’immigrati abbia mal interpretato l’antico appellativo di Dante e Petrarca, tuttavia se i forestieri si prodigassero nel produrre ricchezza sociale, il Bel Paese sarebbe a cavallo anziché deturpato ulteriormente. L’ipotesi d’integrazione è vaga, è lontana, dunque sarà improbabile vedere l’immigrato tra gli schierati al cancelletto di partenza di una gara di cross, così come è improbabile che siano assorbiti dai nostri costumi: è palese che questa nuova “forza lavoro”, bisognosa di tutto, non contribuirà a risolvere i problemi che incombono attualmente sul nostro paese. La folla d’invasori non è una risorsa (lo è per gli speculatori), ma converrà comunque ragionarci sopra. In realtà, il Bel Paese si presta a innumerevoli opportunità, tra l’altro ostacolate dai nostri governanti, ma anche dalla stessa mentalità dei residenti, i quali prediligono il divieto e mai agevolano il prosperare di nuove iniziative, anzitutto...

Il popolo italiano ha vinto un bel niente.

Ciao Renzi, ciao Gentiloni, ciao Fedeli,  ciao frustrazione del genere. Gli ammaestrati, tutti provenienti da un percorso educativo che si è reso efficace dopo i tumultuosi smottamenti politici del sessantotto, dovranno intendere che il loro lume tendenzioso, per quanto possa definirsi coerente con la loro realtà, rimane astratto rispetto alle vere necessità vigenti nel paese. Dopo l'ennesimo NO emanato dal popolo, q uesto PD è alla canna del gas; ora i suoi esponenti, coadiuvati dal presidente Mattarella, a rraffano ciò che è possibile e disponibile prima della scomparsa definitiva dallo scenario politico, perché  hanno capito che l'epoca incensata dall'establishment  è giunta alla fine  dell'iter  (grazie soprattutto a  Donald J. Trump ). Ora, è probabile che giochino il tutto per tutto nel tentativo di abbattere il nemico di punta, come accadde con l'imbattibile Berlusconi.  Il leader di Forza Italia subì una persecuzione di illogica portata e ...