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Il fanatismo intellettuale dell'occidente è errante

Un Sistema "Democratico" proteso a cancellare ogni responsabilità individuale non può pretendere responsabilità dal singolo individuo. L'accelerazione culturale del dopoguerra ha inebriato gli attuali laureati ponendoli in esposizione in forme demoniache e paradossali; molti di codesti sono finiti al governo e da qualche decennio forgiano pentole senza porvi precisi coperchi, ma in assoluta astrazione. Tanto abbiamo e tanto solletichiamo, giacché tutti siamo stati ampiamente indottrinati, tuttavia esiste l'innocua astensione dal voto che in discreta misura un qualcosa vorrebbe esprimere. Ciò a prescindere, le infrastrutture italiane cadono in frantumi (acqua, ponti, energia, alimenti, economia) sottolineando che la realtà calpestata dal contribuente si differisce totalmente dai concetti civilizzanti ipotizzati dal governante. Eravamo maestosi ingegneri in Egitto e nell'antica Roma, come lo eravamo nel paese Incas e in Bretagna, dopodiché giunse in approdo globale ...

Due grandi eroi (ogni guerra cela significato).

Mentre io studio colui che studia, il Sapiens perde peso. L'uomo addomesticato acconsente e condivide le sue scelte in virtù di un'equa tutela di sistema che dovremmo poi appurare. Inevitabilmente, gli anni in avvenire presenteranno il conto di quelle scelte che apparivano idonee nel dato momento. Nel 10mila A.C. l’uomo si dimenava negli intrighi della foresta, mentre nel nuovo millennio si è imbrigliato nelle matasse di una burocrazia opprimente che blinda le libertà di ogni singolo contribuente, ma lasciando maglie larghe ai più abili speculatori, i quali sanno perseverare in qualsiasi condizione, cogliendo il tempo pandemico o bellicoso, per trarne grandi profitti, perciò l’alveare metropolitano è divenuto foresta fiorente utile agli speculatori e per codesti, qualsiasi anomalia ivi gravitante è sempre una manna per giostrare sui fabbisogni della massa abitante. L’egemone speculatore fa leva naturale sul presupposto della nostra precarietà, già colma di dipendenze, cosi...

La filantropia del filantropo

  E' nostro dovere approfondire o indagare, siccome è, siccome dovrebbe essere, siccome il filantropo moderno specula sulla nostra buona fede.

Il futuro incute terrore.

Il timore del futuro blocca gli investimenti. Teoricamente, dopo il cambio di rotta auspicato dal governo giallo-verde, l’economia del Bel Paese doveva risollevarsi donando fiducia ai contribuenti, invece prevale lo stallo d’iniziativa, probabilmente innescato in precedenza. Gli obiettivi delle imprese, tuttavia, erano già stati avviati in conformità alla convenienza e dunque orientati ad evacuare oltre confine e sebbene ci siano le premesse per migliorare le condizioni di lavoro nel nostro paese, tale processo prosegue. Il timore non è cambiato nemmeno tra i risparmiatori, i quali preferiscono custodire i loro risparmi, perfino occultandoli al sistema bancario, al fine di evitare che possano svanire senza contropartita. Il quesito: chi è responsabile di tanta sfiducia? Escludo, stavolta, che dipenda dall’abilità del nostro governo; in realtà l’informazione nazionale rema contro l’operato dei due primi ministri (Di Maio e Salvini). L’informazione veicolata sui più importanti media naz...

Hubble osserva invano.

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Il pianeta è predestinato a soccombere; è solo questione di tempo. Il formicaio prodigo, esempio di massima efficienza di società comunista, non riesce a sopravvivere alla devastazione di una mandria in migrazione, idem l’uomo ostinato a battersi contro il clima non sopravviverà all'inondazione o l’impatto di uno tsunami, un tornado, un vulcano o alla prima meteora; esistono chance disponibili per difendersi ed esse sono concentrate nel progresso tecnologico derivante dalle attività umane. Solamente l’uomo avrà l’opportunità di evadere oltre i limiti attuali e altrove, quando il cataclisma si presenterà e pare ovvio che il tentativo di inibire il progresso equivalga alla scelta di estinzione certa dell’unico processo di vita persistente nel cosmo a noi noto. La nostra presenza sul terzo pianeta è e sarà, inevitabilmente inquinante. Fin dal momento in cui ci siamo abbigliati, con tanto di scarpa, di cui non siamo in grado di smettere, continueremo a lasciare impronte del nost...

Sommariamente, la donna è femmina.

L’ecofemmina fu Donata alla Sapienza di Roma (Psicologia Di Comunità). Nell’università, la femminista educatrice condanna le ricchezze provenienti dal business di forgia maschile, senza i quali Le mancherebbe pure il budget che Le garantisce l’occupazione retribuita. L’illazione era è resta femmina in prevalenza, ma l’insinuazione e di “matrice” unicamente femminista. L’insinuazione è il potere effettivo su cui aleggia e si propaga l’egemonia del sesso debole, sia tra le mura domestiche, sia nei rapporti con le autorità, sia nella determinazione dei privilegi personali, familiari o collettivi, i quali sono e saranno tacitamente sostenuti dal suo unico antagonista. L’ecofemmina romanza benessere diffuso su scala globale, incurante delle priorità, del costo, della fattibilità e della frattura, comunque incombente sugli equilibri del nostro assetto sociale, sicché ella predica e si prodiga ponendo ostilità finanche verso chi Le stia onorando l’attuale sicurezza, oramai acquisita, come se...

Abbiamo classificato il Tempo

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Abbiamo classificato il Tempo affinché ogni nostra invenzione sia matematicamente efficace.  13,820 miliardi di anni sono catalogabili, ma prima del big bang che cosa c’era? Forse c'era un mastodontico buco nero, il quale, senza fretta e dopo aver ingurgitato il precedente universo, è collassato su se stesso fino a divenire un minuscolo oggetto saturo e perciò propenso alla più imponente deflagrazione che uomo edotto conosca. Oppure c'era il nulla assoluto?  Il vuoto infinito è paradossale per la mia comprensione, tuttavia sol io nutro sospetto che tale ciclo, ricolmo di energia, si perpetui in modo casuale e con incidenti di sorta (quali noi) che potrebbero interferire con la prassi e dunque con la prossima fine: The End, quella inevitabile che da lontano ci fa l'occhiolino,  per mano nostra  potrebbe NON verificarsi integralmente .  Questo è il nostro girone! Non v'è alcun dubbio; sta a noi giocarlo bene, assunto che all’universo freghi niente del suo co...