Post

RIEPILOGO: L’INFATUAZIONE COLLETTIVA TORNA PERDENTE

Il nostro borgo subisce in sordina perché l’abitante non si oppone al fanatismo progressista. Qui urge redenzione! Di là del borgo, il Bel Paese favorisce la formula del vietato praticare su ogni fronte, perciò abitare in Italia non è più divertente anzi, per l’uomo dinamico, l’impedimento pianificato ha toccato dimensioni opprimenti per la maggioranza; l’illazione è divenuta premiante! Attualmente, la fraudolenza è agevolata dalle riforme frivole dell’ultima ora, le quali fanno capo all’infarinatura ecologica a trazione femminista. Approfondiamo l’iter demenziale che fa seguito al ’68 e che in misura spropositata ha inteso di contrapporsi a quel nazismo hitleriano che debellammo radicalmente nel lontano 1945. È evidente che la batosta fascista abbia rilasciato strascichi indelebili in memoria, cosicché ci siamo fasciati la testa, cosicché l’occidente popolato si è incanalato in un processo di acquiescenza pacifista orientata a cancellare anche la prerogativa individuale di sopravv...

L'autosufficienza determina longevità, mentre il resto è opzione.

Siamo nati qui; questa è la nostra terra, questa è la nostra casa. Chi è Biden? Chi è Draghi? Chi è Zelensky? Putin invece lo conosciamo più o meno bene. A conti fatti, che ci frega di conoscere costoro? A conti fatti, costoro dovrebbero conoscere NOI, cioè quanto resta di un mondo contagiato smodatamente. Dove ubicano le Terre Promesse? Ogni testa è un pianeta a se stante, altresì un futuro distante non può oscurare le gravi condizioni che incidono sulla quotidianità onnipresente nelle nostre teste, siccome siamo antagonisti nelle quisquilie, ma fortemente coesi nell’affrontare problemi essenziali, i quali affiorano d’improvviso coinvolgendo ogni nostro interesse. Esiste un perché che funge da molla e quel perché va codificato per averne coscienza collettiva, affinché non resti prerogativa ai grandi speculaturi, siccome le ragioni innate dell’istinto umano andrebbero decrifrate minutamente e democraticamente, ancor prima del condinzionamento educativo dell’uomo in erba, giacché una mo...

Il fanatismo intellettuale dell'occidente è errante

Un Sistema "Democratico" proteso a cancellare ogni responsabilità individuale non può pretendere responsabilità dal singolo individuo. L'accelerazione culturale del dopoguerra ha inebriato gli attuali laureati ponendoli in esposizione in forme demoniache e paradossali; molti di codesti sono finiti al governo e da qualche decennio forgiano pentole senza porvi precisi coperchi, ma in assoluta astrazione. Tanto abbiamo e tanto solletichiamo, giacché tutti siamo stati ampiamente indottrinati, tuttavia esiste l'innocua astensione dal voto che in discreta misura un qualcosa vorrebbe esprimere. Ciò a prescindere, le infrastrutture italiane cadono in frantumi (acqua, ponti, energia, alimenti, economia) sottolineando che la realtà calpestata dal contribuente si differisce totalmente dai concetti civilizzanti ipotizzati dal governante. Eravamo maestosi ingegneri in Egitto e nell'antica Roma, come lo eravamo nel paese Incas e in Bretagna, dopodiché giunse in approdo globale ...

Due grandi eroi (ogni guerra cela significato).

Mentre io studio colui che studia, il Sapiens perde peso. L'uomo addomesticato acconsente e condivide le sue scelte in virtù di un'equa tutela di sistema che dovremmo poi appurare. Inevitabilmente, gli anni in avvenire presenteranno il conto di quelle scelte che apparivano idonee nel dato momento. Nel 10mila A.C. l’uomo si dimenava negli intrighi della foresta, mentre nel nuovo millennio si è imbrigliato nelle matasse di una burocrazia opprimente che blinda le libertà di ogni singolo contribuente, ma lasciando maglie larghe ai più abili speculatori, i quali sanno perseverare in qualsiasi condizione, cogliendo il tempo pandemico o bellicoso, per trarne grandi profitti, perciò l’alveare metropolitano è divenuto foresta fiorente utile agli speculatori e per codesti, qualsiasi anomalia ivi gravitante è sempre una manna per giostrare sui fabbisogni della massa abitante. L’egemone speculatore fa leva naturale sul presupposto della nostra precarietà, già colma di dipendenze, cosi...

La filantropia del filantropo

  E' nostro dovere approfondire o indagare, siccome è, siccome dovrebbe essere, siccome il filantropo moderno specula sulla nostra buona fede.

Il futuro incute terrore.

Il timore del futuro blocca gli investimenti. Teoricamente, dopo il cambio di rotta auspicato dal governo giallo-verde, l’economia del Bel Paese doveva risollevarsi donando fiducia ai contribuenti, invece prevale lo stallo d’iniziativa, probabilmente innescato in precedenza. Gli obiettivi delle imprese, tuttavia, erano già stati avviati in conformità alla convenienza e dunque orientati ad evacuare oltre confine e sebbene ci siano le premesse per migliorare le condizioni di lavoro nel nostro paese, tale processo prosegue. Il timore non è cambiato nemmeno tra i risparmiatori, i quali preferiscono custodire i loro risparmi, perfino occultandoli al sistema bancario, al fine di evitare che possano svanire senza contropartita. Il quesito: chi è responsabile di tanta sfiducia? Escludo, stavolta, che dipenda dall’abilità del nostro governo; in realtà l’informazione nazionale rema contro l’operato dei due primi ministri (Di Maio e Salvini). L’informazione veicolata sui più importanti media naz...

Hubble osserva invano.

Immagine
Il pianeta è predestinato a soccombere; è solo questione di tempo. Il formicaio prodigo, esempio di massima efficienza di società comunista, non riesce a sopravvivere alla devastazione di una mandria in migrazione, idem l’uomo ostinato a battersi contro il clima non sopravviverà all'inondazione o l’impatto di uno tsunami, un tornado, un vulcano o alla prima meteora; esistono chance disponibili per difendersi ed esse sono concentrate nel progresso tecnologico derivante dalle attività umane. Solamente l’uomo avrà l’opportunità di evadere oltre i limiti attuali e altrove, quando il cataclisma si presenterà e pare ovvio che il tentativo di inibire il progresso equivalga alla scelta di estinzione certa dell’unico processo di vita persistente nel cosmo a noi noto. La nostra presenza sul terzo pianeta è e sarà, inevitabilmente inquinante. Fin dal momento in cui ci siamo abbigliati, con tanto di scarpa, di cui non siamo in grado di smettere, continueremo a lasciare impronte del nost...

Sommariamente, la donna è femmina.

L’ecofemmina fu Donata alla Sapienza di Roma (Psicologia Di Comunità). Nell’università, la femminista educatrice condanna le ricchezze provenienti dal business di forgia maschile, senza i quali Le mancherebbe pure il budget che Le garantisce l’occupazione retribuita. L’illazione era è resta femmina in prevalenza, ma l’insinuazione e di “matrice” unicamente femminista. L’insinuazione è il potere effettivo su cui aleggia e si propaga l’egemonia del sesso debole, sia tra le mura domestiche, sia nei rapporti con le autorità, sia nella determinazione dei privilegi personali, familiari o collettivi, i quali sono e saranno tacitamente sostenuti dal suo unico antagonista. L’ecofemmina romanza benessere diffuso su scala globale, incurante delle priorità, del costo, della fattibilità e della frattura, comunque incombente sugli equilibri del nostro assetto sociale, sicché ella predica e si prodiga ponendo ostilità finanche verso chi Le stia onorando l’attuale sicurezza, oramai acquisita, come se...

Abbiamo classificato il Tempo

Immagine
Abbiamo classificato il Tempo affinché ogni nostra invenzione sia matematicamente efficace.  13,820 miliardi di anni sono catalogabili, ma prima del big bang che cosa c’era? Forse c'era un mastodontico buco nero, il quale, senza fretta e dopo aver ingurgitato il precedente universo, è collassato su se stesso fino a divenire un minuscolo oggetto saturo e perciò propenso alla più imponente deflagrazione che uomo edotto conosca. Oppure c'era il nulla assoluto?  Il vuoto infinito è paradossale per la mia comprensione, tuttavia sol io nutro sospetto che tale ciclo, ricolmo di energia, si perpetui in modo casuale e con incidenti di sorta (quali noi) che potrebbero interferire con la prassi e dunque con la prossima fine: The End, quella inevitabile che da lontano ci fa l'occhiolino,  per mano nostra  potrebbe NON verificarsi integralmente .  Questo è il nostro girone! Non v'è alcun dubbio; sta a noi giocarlo bene, assunto che all’universo freghi niente del suo co...

Infrangi le regole!

Break the rules. Sei piccolo. Speculare sul processo, tanto spontaneo quanto storpio, avvenuto nella zona Riccioli d'Oro, non ci rende affatto migliori delle formiche; in realtà, l'efficace formula di comunismo sancita nel formicaio non calza con la nostra specie. E' inutile cercare un perché, come è oltraggioso far calzare i propositi del Re di turno con i principi posti alla base del bipede dominante, che è più stravagante della formica; l'agglomerato gli ha confuso le idee, da parecchio tempo. L'uomo addomesticato che esercita potere è comunque peggiore degli avi ignoranti: quello recente non ha scusanti e certamente, dai posteri riceverà l'adeguata condanna. Nel frattempo, ora o più tardi, provi egli ad infrangere ogni regola che si è imposto. Provi ad assaporare le conseguenze delle sue leggi ingenue e poi a raccontare l’iter contraddittorio che si è avviluppato su quel percorso, altrimenti spontaneo ma diversamente legittimo. Dopodiché provi a di...

Liberté, egalité, fraternité

Siamo tutti fratelli, predica in benestante di sinistra, tuttavia mai lo è egli stesso, poiché nulla sottrae ai suoi privilegi affinché si onori la fratellanza; la puzza del raggiro ci guadagna! Mai cade un ghello in tasca agli innumerevoli fratelli, ospiti o residenti, tuttavia la recita, distorta, fa breccia con tanto di plateale plauso. L'informazione di Stato, pilotata in tal senso, nemmeno demorde a tal punto che la RAI oscura il cenno qualora sia esso minatorio, quantunque legittimamente savio e di professione. In codesto arbitrio, alcunché conviene intendere. Siamo rincitrulliti! Così pensano. L’Isis pare lontano, il califfato invece è vigente. Il fanatismo di massa è incomprensibile in fase embrionale; diventa chiaro infine, cioè quando è tardi per porvi rimedio. Noi italiani siamo sotto dittatura sfrontata, palesata in più d’una occasione da Re Giorgio e dai coerenti successori, i quali non concedono alternative nemmeno di fronte al dissenso referendario del 4 dicembr...

Lobotomizzare la rete non è auspicabile.

Caro Uomo, la civiltà che stai costruendo desertifica l’immensa area adibita alla creatività utile di ogni individuo/tassello e ciò accade mentre tu stesso, portaborse inconsapevole dell'altrui dignità, nemmeno sospetti che la tua azione sconfinerà ben oltre tale area. Tu che eserciti potere educativo hai lobotomizzato solamente l’attualità che ti ascolta con interesse, tuttavia la fazione distratta non si farà sopraffare. L’attualità distratta si manifesta in rete e tu, facsimile presuntuoso, come accadde a Napoleone, a Hitler, al Magno macedone, non riuscirai a prevalere sulle ignote lande, soprattutto perché quelle fazioni sono altrimenti attente, integrate tra loro e di enorme entità. https://www.facebook.com/nocensura/videos/1971584206225996/ Caro Uomo, le tue briglie tese si spezzeranno anche in questo girone e solo tu ne uscirai sconfitto. Che te lo dico a fare? Sei offuscato. Sei tu l'assassino travestito da buonista, giacché la tua esca ti ha reso responsabile dell...

Urge un Trump made in Italy

Bel Paese era sinonimo d’Italia ed è probabile che la marea (alta) d’immigrati abbia mal interpretato l’antico appellativo di Dante e Petrarca, tuttavia se i forestieri si prodigassero nel produrre ricchezza sociale, il Bel Paese sarebbe a cavallo anziché deturpato ulteriormente. L’ipotesi d’integrazione è vaga, è lontana, dunque sarà improbabile vedere l’immigrato tra gli schierati al cancelletto di partenza di una gara di cross, così come è improbabile che siano assorbiti dai nostri costumi: è palese che questa nuova “forza lavoro”, bisognosa di tutto, non contribuirà a risolvere i problemi che incombono attualmente sul nostro paese. La folla d’invasori non è una risorsa (lo è per gli speculatori), ma converrà comunque ragionarci sopra. In realtà, il Bel Paese si presta a innumerevoli opportunità, tra l’altro ostacolate dai nostri governanti, ma anche dalla stessa mentalità dei residenti, i quali prediligono il divieto e mai agevolano il prosperare di nuove iniziative, anzitutto...

Il popolo italiano ha vinto un bel niente.

Ciao Renzi, ciao Gentiloni, ciao Fedeli,  ciao frustrazione del genere. Gli ammaestrati, tutti provenienti da un percorso educativo che si è reso efficace dopo i tumultuosi smottamenti politici del sessantotto, dovranno intendere che il loro lume tendenzioso, per quanto possa definirsi coerente con la loro realtà, rimane astratto rispetto alle vere necessità vigenti nel paese. Dopo l'ennesimo NO emanato dal popolo, q uesto PD è alla canna del gas; ora i suoi esponenti, coadiuvati dal presidente Mattarella, a rraffano ciò che è possibile e disponibile prima della scomparsa definitiva dallo scenario politico, perché  hanno capito che l'epoca incensata dall'establishment  è giunta alla fine  dell'iter  (grazie soprattutto a  Donald J. Trump ). Ora, è probabile che giochino il tutto per tutto nel tentativo di abbattere il nemico di punta, come accadde con l'imbattibile Berlusconi.  Il leader di Forza Italia subì una persecuzione di illogica portata e ...

Il suolo del Bel Paese si ribella

L'inadeguata professione dei poltronati al governo balza dunque all'occhio. Crollano ponti sulle nostre teste, crollano i baluardi storici, memoria del nostro passato, lasciando in braghe di tela intere cittadinanze del centro Italia. La burocrazia imbastita negli anni dai poltronati ha imbrigliato i comparti preposti alla tutela del territorio ma non il parassitismo che ci governa, il quale si è evoluto badando solamente a garantirsi privilegi, vitalizi e maggior reddito, a scapito della solidità dell'intera nazione. L'azione sismica devasta perennemente il centro dell'Italia, senza che alcun preposto si sia mai adoperato in prevenzione sostanziale; cancellare l'emblematico politicante inadempiente non sarà facile, ma sarebbe di buon auspicio per il bene collettivo più ampio. Il bel Paese ha severa necessità di figure amministrative che siano diverse dal presente e dal passato, in virtù di un futuro più collimante con la società italiana e che inglobi le necess...

Forza Trump

Cosa accadrà nell’immediato? È un dato di fatto che il continente africano ed il medio oriente si stiano svuotando. Nell’arco di pochi anni, vi resteranno, a grandi linee, gli oppressori, i salafiti ed i loro seguaci, cioè coloro che hanno indotto alla migrazione la loro stessa sostanza; teoricamente, per un paese forte, come l’America o la Russia, sarebbe più facile debellare quelle dittature per instaurarvi una forma di democrazia occidentale. Il punto è: sarà la Russia di Putin ad imporre la sua politica oppure l’America presenziata da Hillary Clinton? Le premesse sulla personalità di Hillary fanno intuire che baderà a speculare economicamente sui conflitti e non a risolverli. L'opinione dei votanti, quella espressa in Italia o in America, non è sincera per questioni di "pudore" implicito. La realtà delle preferenze la scopriremo a breve. Se vince Trump anche la casta italiana sarà sotterrata in virtù del cambiamento che ne conseguirà e perché attualmente la razion...

Dario fu

Immagine
Il nonno di Salò è passato a miglior vita.   Privo di significato, fortemente campanilistico il paragone con il menestrello Zimmerman (Bob Dylan), alias il profeta, cui è stato assegnato il Nobel per la letteratura. Dario Fo era ateo; non busserà. Spero che abbia ragione. RIP.

Riciclaggio Castale dell'Ordine.

CARTA STRACCIA - PARAGONE SI RIBELLA AI CORSI DI AGGIORNAMENTO OBBLIGATORIO DELL’ORDINE DEI GIORNALISTI: "BASTA, PORCACCIA MISERIA! BASTA! MI OPPONGO AL FANTASTICO MONDO DEI CREDITI, AL CLUB DI AMICIZIE CHE RIVELA LA NERVATURA CASTALE DELL’ORDINE!” http://www.dagospia.com/rubrica-2/media_e_tv/carta-straccia-paragone-si-ribella-corsi-aggiornamento-obbligatorio-124873.htm

Marijuana: un divieto che uccide.

Immagine
La marijuana uccide le cellule tumorali, lo ammette US National Cancer Institute (venerdì 10 giugno 2016) Come riporta Infowars,  NCI  ha aggiornato la sua pagina per includere vari studi che rivelano come la cannabis “può inibire la crescita del tumore, e come la Marijuana uccide le cellule tumorali,provocando esattamente la morte delle cellule, bloccando la crescita delle cellule, e bloccando lo sviluppo dei vasi sanguigni necessari per i tumori per crescere”, e nel frattempo proteggendo cellule normali e sane. http://informatitalia.blogspot.it/2016/06/la-marijuana-uccide-le-cellule-tumorali.html

Debito Pubblico

Immagine
A Berlino va meglio, smog a parte: in Italia,  il debito delle amministrazioni pubbliche è aumentato di 80,5 miliardi. "Nuovo record storico che batte il dato di giugno di 2.248,831 miliardi: nell’ottobre del 2008, otto anni fa, il debito pubblico (anche allora da record) era pari a 1.670,6 miliardi e da allora è cresciuto a un ritmo di 72 miliardi all’anno (complessivamente 582 miliardi). Il nuovo dato è stato comunicato dalla Banca d’Italia nel supplemento al bollettino statistico «Finanza pubblica, fabbisogno e debito»: un anno fa il debito era pari a 2.200,553 miliardi, mentre nei primi sette mesi del 2016 il debito delle amministrazioni pubbliche è aumentato di 80,5 miliardi" ... con smoderato garbo. 628 i suicidi per crisi economica tra il 2012 e il 2015; 189 i casi nel 2015 (-12 episodi rispetto al 2014). Con 68 casi il secondo semestre 2015 torna a livelli inferiori del 2013. 135 tentati suicidi segnano nel 2015 il record negativo degli ultimi 4 anni. ...